Lorenz tra informatica, giochi di ruolo ed editoria indipendente
Informatico, giocatore di ruolo e cofondatore della casa editrice Compagnia delle Dodici Gemme. Lorenz è passato da Sala Relax con una passione che parte dai computer ma arriva molto più lontano: il mondo dei giochi di ruolo, della narrazione condivisa e dell’editoria indipendente.
Durante la puntata si parla di programmazione, di comunità di gioco e di come, attorno a un tavolo, si possano costruire storie che esistono solo nella testa dei giocatori.
Dai computer ai giochi di ruolo
Lorenz nasce come informatico. Una passione che arriva da lontano, da quando da bambino rimaneva incollato allo schermo di un computer con curiosità quasi ossessiva. Nel tempo questa passione diventa un mestiere: università tra Urbino e Venezia, carriera accademica e poi consulenza informatica.
Ma accanto alla programmazione c’è sempre stato un altro mondo: quello del gioco. Videogiochi prima, poi giochi da tavolo e soprattutto giochi di ruolo, un universo dove la tecnologia lascia spazio alla conversazione e all’immaginazione.
«Un gioco di ruolo è un gioco in cui si crea una storia insieme: ci sono delle regole che decidono chi può dire cosa e a volte si usano strumenti come dadi o mappe, ma il vero spazio di gioco è quello che si crea nella testa dei giocatori.»
Da questo interesse nasce anche un progetto editoriale. Insieme ad alcuni amici con cui gioca fin dai tempi delle medie, Lorenz fonda la Compagnia delle Dodici Gemme, una piccola casa editrice dedicata ai giochi di ruolo. Il primo progetto è ambizioso: riportare in Italia Das Schwarze Auge, storico gioco di ruolo tedesco conosciuto come Uno sguardo nel buio. Un gioco nato negli anni ’80 come alternativa europea a Dungeons & Dragons e diventato nel tempo uno dei sistemi di ruolo più diffusi in Germania. Per pubblicarlo in Italia il gruppo lancia una campagna Kickstarter e costruisce una comunità di giocatori attorno al progetto.
Quello che nasce come hobby tra amici diventa così editoria indipendente.
Il cuore del gioco di ruolo resta però sempre lo stesso. Persone sedute attorno a un tavolo che inventano una storia insieme.
Nel tempo il mondo dei giochi di ruolo si è evoluto molto: accanto ai sistemi più classici sono nati giochi sperimentali, dove le regole cambiano completamente il modo di raccontare. Ci sono giochi senza master, giochi investigativi, giochi che si svolgono interamente attraverso messaggi sul telefono.
Tutti però hanno una cosa in comune: la narrazione condivisa. Non si tratta solo di vincere o perdere.
Si tratta di immaginare qualcosa insieme.
Tra tecnologia, gioco e curiosità
Durante la conversazione si parla anche di tecnologia e di intelligenza artificiale, di come gli strumenti digitali stiano cambiando il modo di lavorare e di imparare.
Lorenz oggi lavora anche su progetti legati all’insegnamento dell’informatica ai più giovani, cercando di trasmettere quello stesso approccio curioso che lo ha portato verso i computer da bambino.
Ma il gioco di ruolo rimane uno spazio diverso. Un luogo dove la tecnologia si ferma e torna al centro qualcosa di molto più semplice: la conversazione tra persone.
A Sala Relax si parte parlando di informatica e si finisce a discutere di narrazione, comunità e immaginazione.
Una puntata che attraversa mondi diversi ma che, alla fine, ruota tutta attorno alla stessa idea:
la curiosità di capire come funzionano le cose.
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