Sala Relax Podcast

Una pausa caffè un po' più lunga del solito, con qualche ospite che passa a trovarci.
Sala Relax è il podcast di WoWo dedicato a cultura, società, spettacolo e storie dal territorio. In ogni puntata incontriamo ospiti diversi per conversazioni autentiche, rilassate e ricche di spunti. Da Spoleto all’Umbria, il podcast raccoglie voci, esperienze e idee da ascoltare con calma.
Scopri gli ultimi episodi e segui Sala Relax su Spotify, YouTube e Apple Podcast.

Ascolta gli ultimi episodi

88 - La Satira de Li Bardasci

Cosa succede quando una pagina satirica locale smette di essere “solo meme” e diventa un vero fenomeno? In questa puntata di Sala Relax Podcast entriamo dentro il mondo di Li Bardasci, la pagina di satira spoletina che negli ultimi tempi ha conquistato la città — tra ironia, identità locale e quel sottile equilibrio tra risata e realtà. Parliamo di: – come nasce una pagina satirica locale – perché certe cose fanno ridere solo se sei di Spoleto – il rapporto tra satira e comunità – quando un meme diventa linguaggio condiviso – il confine tra gioco e responsabilità Una chiacchierata leggera, ma con dentro qualcosa di molto serio: il modo in cui una città racconta sé stessa.

87 - Gianni Burli: "Knock-Mate"!!

Gianni Burli è la storia vivente del pugilato spoletino. Figlio del leggendario Dante, fondatore della "Spoleto Boxe" nel 1946, Gianni ha trasformato la sua vita in un ring di passioni, successi internazionali e dedizione assoluta. Dalle tre edizioni dei Giochi Olimpici (da tecnico) alle medaglie mondiali, fino alla riapertura della palestra a Spoleto con uno spirito che rifiuta ogni logica commerciale: "facciamo pugilato per passione, non per profitto". Una chiacchierata che attraversa decenni di sport, sacrifici e quella straordinaria disciplina che solo la nobile arte sa insegnare.

86 - Lorenz Cuno Klopfenstein: La compagnia delle 12 Gemme

Lorenz Cuno Klopfenstein è un informatico, professore associato e un vero cultore del mondo ludico. Fratello del nostro "vecchio" ospite Lukas, Lorenz ci guida in una puntata nerd (nel senso più nobile del termine) dedicata alla passione per il gioco in tutte le sue forme.
Co-fondatore della sua casa editrice, La Compagnia delle 12 Gemme, con cui ha riportato in Italia lo storico GDR "Uno Sguardo nel Buio". Tra aneddoti su Dungeons & Dragons, l'effetto Stranger Things sulla cultura pop e l'analisi di giochi innovativi come Brindlewood Bay (la "Signora in Giallo" dei GDR) e Alice is Missing, scopriamo come il gioco sia uno strumento potente di narrazione condivisa e socialità, capace di evolversi dagli scantinati ai tavoli di tutta Italia.

85 - Davide Gasparrini: Le "Bevagne" Rouge!

Chi l'ha detto che per fare grandi musical bisogna stare a New York o Londra? Davide Gasparrini, classe '95, ci dimostra che con passione, studio e un pizzico di follia si può portare Rent nel cuore dell'Umbria.
Nato e cresciuto a Bevagna (la "piccola Parigi umbra"), Davide è un performer, organizzatore e direttore artistico che si divide tra il Teatro Stabile dell'Umbria e la sua compagnia, Agape Teatro. In questa puntata ci racconta come una visione di Moulin Rouge a 8 anni gli abbia cambiato la vita, il percorso in accademia a Milano, le sfide di gestire un teatro di provincia e il successo incredibile del Presepe Vivente Medievale, premiato persino dal TG1. Tra gnocchi al Sagrantino e coreografie rock, una storia di dedizione e amore per il palcoscenico.

84 – Paolo D’Urso: Amiga, scena demo e cultura digitale​

In questa puntata di Sala Relax Podcast incontriamo Paolo D’Urso per un viaggio che parte dagli home computer degli anni Ottanta e Novanta e arriva fino alla cultura digitale contemporanea.​
Tra Commodore 64, Amiga, programmazione in assembly, videogiochi, pirateria e scena demo, Paolo racconta come una passione nata in un’epoca senza internet, tutorial o formazione accessibile abbia dato vita a competenze, linguaggi e forme di espressione che oggi riconosciamo come vere e proprie pratiche artistiche. Dai primi esperimenti su floppy disk ai demo party europei, fino al riconoscimento della scena demo come patrimonio culturale immateriale, la conversazione attraversa tecnologia, memoria e sperimentazione.

83 – Pietro Biondi: Artigiani della Recitazione

Pietro Biondi, attore e doppiatore, ripercorre il suo percorso tra teatro, radio, doppiaggio e televisione, intrecciando carriera e scelte di vita. Un racconto lucido e ironico che parte dalla formazione e dai primi lavori per arrivare a una riflessione più ampia sul mestiere dell’attore e sul tempo che passa. Definendosi un artigiano della scena più che un creativo, Pietro osserva il mondo dello spettacolo senza miti né idealizzazioni, parlando di successo, compromessi, cambiamenti generazionali e trasformazioni del doppiaggio. Ne emerge una conversazione sincera, costruita sull’esperienza e sulla consapevolezza di un percorso vissuto senza inseguire il clamore.

Sostieni Sala Relax

Sala Relax è una pausa caffè un po’ più lunga del solito. Se ti va, puoi offrirne uno.

Un podcast indipendente, nato a Spoleto, che vive di conversazioni, tempo e attenzione. Ogni settimana registriamo, montiamo, pubblichiamo e costruiamo uno spazio di dialogo libero, senza sponsor, senza clickbait, senza scorciatoie. Se ti va di darci una mano a continuare, puoi farlo anche con un piccolo gesto.

Offrici un caffè

Se una puntata ti ha fatto compagnia, ti ha fatto scoprire qualcosa o semplicemente ti ha tenuto un po’ di tempo lontano dallo scroll infinito, puoi offrirci uno, due o tre caffè.
Non è un abbonamento.
Non è un obbligo.
È proprio un caffè.

Che tipo di caffè?

Un caffè per tutti, tranne tre (5€)

Non basta per tutti. Qualcuno resta senza. Scegli tu chi.

Giro completo (15€)

Questa volta il caffè arriva a tutti. Pace fatta.

Se invece vuoi, ti siedi con noi (25€)

Non è solo un caffè. È stare al tavolo un po’ di più.

In ogni caso, grazie

Che tu decida di sostenerci o semplicemente di ascoltarci, grazie. Sala Relax esiste soprattutto per questo: perché qualcuno, da qualche parte, si prende un momento per fermarsi e ascoltare.

Ci sentiamo giovedì.